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QR Code

Con la rapida diffusione dei codici a barre come "contenitori" di informazioni in diversi campi applicativi, dato la facilità di lettura dei dati stessi, è emersa l'esigenza di applicare questo tipologia di codifica e raccolta dati anche in altri settori non solo commerciali. Da qui la necessità di memorizzare un maggior numero di informazioni utilizzando la stessa tipologia di codifica, che potesse fornire la stessa rapidità di lettura e fruizione dei contenuti stessi.

Per fare fronte a tutte queste esigenze, sono nati come evoluzione dei codici a barre monodimensionali tradizionali i codici bidimensionali che hanno da sempre avuto lo scopo di sopperire alle limitate capacità di raccolta di informazioni richieste dai nuovi campi applicativi, data la possibilità di sfruttare due dimensioni di lettura e raccolta dei dati.

QRcode come standard di riferimento
QRcode è un codice sviluppato nel 1994 dall'industria giapponese DensoWave per il tracking degli accessori automotive nella fabbricazione industriale. A partire dal 2004 nel Giappone sta avendo uno sviluppo molto diverso orientato in quasi tutti i campi della vita sociale, dal marketing, al cinema e altro ancora. QR sta per Quick Response, ossia risposta rapida, individua cioè la capacità di decodifica molto rapida di questo codice attraverso l'utilizzo di dispositivi ottici o IR.

Il QRcode è unoi standard ISO che ha il vantaggio di essere open source:
QRCode: permette l'immagazzinamento di una maggiore quantità di dati ( si parla di quasi 4300 caratteri alfanumerici ed una capacità di memoria di 2900 byte). Il suo schema è più riconoscibile grazie alla presenza nel quadrato di punti di orientamento presenti negli angoli superiori e in quello inferiore sinistro. In più consente anche la codifica dei caratteri Kanji/Kana e i software di decodifica sono piuttosto leggeri occupando al massimo 150 Kb. Un altro importante vantaggio che si può ascrivere a questo codice è la possibilità di essere letto anche da semplici fotocamere senza dovere ricorrere a lettori ottici dedicati.

In generale, i codici bidimensionali possono codificare nello stesso spazio più informazioni rispetto ai tradizionali codici a barre mono – dimensionali. Attualmente l'uso più comune che viene fatto dei codici bidimensionali è quello di recuperare maggiori dettagli informativi o contenuti direttamente dal web o attivare delle procedure di download di suonerie per cellulare o video, buoni sconto o altro.

Dall'utilità di un servizio informativo, si è passati rapidamente alla comunicazione pubblicitaria e il marketing ha approfittato dei costi accessibili di questa tecnologia e del fatto che i consumatori che possiedono uno smartphone con fotocamera integrata sono in continua ascesa e questo è uno strumento sempre a portata di mano per l'utente.

Qrcode: campi di applicazione e potenzialità
Le applicazioni pratiche di questo sistema di codifica si sono moltiplicate da quando le fotocamere digitali sono apparse anche sui telefoni cellulari. Con un piccolo software è possibile leggere i codici in tempo reale e aprire un mondo di dati interattivi. Una breve lista delle possibili applicazioni:

Numeri telefonici: lettura dal codice di numeri telefonici da memorizzare sulla rubrica, potenziale sviluppo l'instradamento di una chiamata dopo la visualizzazione del numero stesso.

Biglietti da visita elettronici: visualizzazione sul display di tutti i dati contenuti per la loro memorizzazione sulla rubrica del cellulare

Indirizzi Web: possibilità di aprire connessioni mediante telefono dalla semplice lettura del codice

Messaggi SMS con incorporato il numero telefonico del destinatario: da inviare alla loro visualizzazione sul display

Dati di posizione geografica: generazione automatica mediante collegamento a Google Maps delle coordinate geografiche sia per richieste di aiuto che per ricevere informazioni di carattere culturale o altro

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